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Alexandre Dumas

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Alexandre Dumas (noto anche come Dumas "padre"), nasce il 24 luglio del 1802 a Villers-Cotteréts. Figlio d'un generale Napoleonico morto nel 1806 vive in miseria covando un odio atavico contro i borboni (Orleans) specialmente quando anche il padrino viene ucciso.

Dopo aver lavorato come scrivano e fattorino in uno studio notarile a Villers, poi a Crépy-en-VaIois, Dumas si trasferisce a Parigi, ottenendo un impiego presso la cancelleria del duca di Orleans, proprio il futuro re Luigi Filippo.

E' del 1828 il suo esordio ufficiale con "Henri III et sa Cour" commedia. Seguono "Christine", sulle vicende amorose della regina di Svezia. Coinvolto nei moti repubblicani, Dumas parte alla volta della Svizzera e poi per un viaggio nel Mediterraneo di cui pubblicherà i ricordi. Era un genere molto in voga nell'800.

"Impressions de voyage": ("Suisse", "Quinze jours au Sinai", "Midi de la France", "Une année à Florence" e"Excursions sur les bords du Rhin", "Russie". Il nome e la ricchezza lo riportano in patria. E' invece del 1844 "Les Trois Mousquetaires" (i tre moschettieri) per il quale è universalmente conosciuto coi seguiti.

Il 28 agosto dello stesso anno sul "Journal des Débats" esce la 1a puntata del "Comte de Monte-Cristo". Firma contratti a iosa per nuove opere e non mantiene gli impegni tanto da essere costretto a scritturare ghost writer. L'avvento di Napoleone III gli porta sfortuna e deve lasciare la Francia per Bruxelles.

Nella primavera del 1860 Dumas si imbarca per l'ennesimo viaggio quando a Genova si ritrova sulla spiaggia coi Mille. Diventerà l'ombra di Garibaldi e direttore degli scavi archeologici a Napoli. Segue la saga dei romanzi e dei saggi sul sud e su Garibaldi. T

ra il 1862 e il 1864 escono i 10 volumi di storia "Les Bourbons de Naple" e "De l'orgine de brigandage, des causes de sa persi stance et des moyens de le détruire", e "La San Felice" sulla rivoluzione napoletana del 1799.

Dumas viaggia ancora in Italia e in Germania. Rientra in Francia ospite, ormai incredibilmente povero, del figlio Alexandre (la signora delle camelie), affermato romanziere. Muore a Puys il 5 dicembre 1870.

E' sepolto nel Pantheon a Parigi dal 2002. Altre sue opere Les Mémoires de Garibaldi e Viva Garibaldi. Un'odissea di vita.



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