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Studiosi isolani
Etnoantropologo nato a La Maddalena nel 1950. Trasferitosi a Roma nel 1968 per frequentare gli studi universitari, si è laureato nel 1974 in Scienze politiche e nel 1978 in Lettere moderne (indirizzo demo-etno-antropologico). Nel 1987 ha conseguito il dottorato di ricerca in Etnoantropologia, per la Cattedra degli studi della Calabria, consociata con l'Università di Bari, Università di Palermo e l'Università di Roma, discutendo la tesi L'ideologia della morte in Sardegna. Credenze e rituali funebri nella cultura popolare della Gallura. Nel 1989-1990 ha vinto una Borsa di studio Erasmus presso l'E´ cole desHautes Sciences Sociales di Tolosa e Parigi. Tra i suoi lavori: L'enigma poetico: l'alburea gallurese, 1987; Quando viene la memoria... Credenze e rituali funebri nella cultura popolare della Gallura (Sardegna), 1990; Una sottil virtu` diabolica. Gli esseri fantastici che succhiano sangue nella cultura popolare della Sardegna, 1992; La puntura della rimembranza. I luoghi, le parole e i riti della morte nella cultura tradizionale della Sardegna, 1997; La musica, il suono, il rumore nelle tradizioni e nella cultura dell'immaginario in Sardegna, in Sonos. Strumenti della musica popolare sarda, 1998; Tempus lugendi: abiti della festa della morte, in Catalogo guida alla mostra ''L'abito dell'occasione. Le diverse forme del vestiario festivo, cerimoniale e da lutto'', 1998; Itinerario di una ricerca sulla morte, in Antropologia e storia delle religioni. Saggi in onore di Alfonso M. di Nola, 2000; Introduzione, in La scuola dei fari, 2002; Introduzione al reprint: De Rosa Francesco, Tradizioni popolari di Gallura. Usi e costumi, 2003; Introduzione al reprint: Azara Maria, Tradizioni popolari della Gallura. Dalla culla alla tomba, 2005; Pintus Pietro, Il lungo sguardo. Studi critici sulla storia del cinema, antologia degli scritti a cura di Andrea Mulas, 2005.