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Amici isolani
Commediografo e incisore (Cagliari 1893- La Maddalena 1984). Singolare figura di intellettuale. Impiegato del telegrafo, da autodidatta, nelle ore libere che il lavoro gli lasciava, prese a scrivere e a dipingere con lo pseudonimo di BAC. Come scrittore fu poeta di buon livello e soprattutto autore di gustose commedie in sardo; si segnalo` con le farse in sassarese, Farendi in Turritana, rappresentata al Teatro civico di Sassari nel 1917, della quale fu anche regista e attore, e Candu lu diauru vi poni la coda. Durante il periodo fascista fu costretto a scrivere in italiano commedie e drammi piccolo-borghesi di non elevato livello, e collaboro` con le riviste ‘‘Il Nuraghe’’ e ‘‘Fontana Viva’’.Nel secondo dopoguerra riprese con successo a scrivere in sassarese; di quegli anni sono L’abagliu e La ruina. Fu più volte premiato al concorso ‘‘Città di Ozieri’’. Si dedico` anche alla pittura e in particolare all’incisione, affermandosi a livello internazionale; ottenne una medaglia d’oro alla mostra di Roma nel 1932, un riconoscimento a Varsavia nel 1936 e un premio alla mostra internazionale Post Office a Londra nel 1950.
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