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Curiosità isolane
La vicenda di Callisto è importante, ma non documenta l’esistenza di alcuna comunità cristiana in Sardegna, quanto piuttosto la presenza temporanea nell’isola di membri della Chiesa romana, deportati contro la loro volontà.
Possiamo invece immaginare che una locale comunità accogliesse nel 235 papa Ponziano e lo stesso presbitero Ippolito, avversario di Callisto, esiliati in una piccola isola della Sardegna settentrionale nell’Arcipelago della Maddalena, mentre era imperatore Massimino il Trace; Ponziano e Ippolito morirono poco dopo il loro arrivo, e la comunità che li ospitava poté inoltre provvedere alla cura dei loro corpi, prima che questi venissero trasportati a Roma dagli inviati di papa Fabiano o dallo stesso pontefice, per essere definitivamente sepolti l’uno nel cimitero di Callisto sulla Via Appia, l’altro sulla Tiburtina in quello di Ippolito, che da lui prende il nome.
Si tratta comunque di labili notizie che non possono assolutamente indicare l’esistenza di comunità già organizzate, ma più probabilmente di piccoli gruppi di persone che nella prima metà del III secolo avevano già conosciuto la nuova religione.
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