La Maddalena


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Casa bianca di Caprera

Caprera

Conserva l'insieme degli edifici che attraverso il tempo ospitarono Garibaldi e la sua famiglia. Il centro ideale e` la cosiddetta ''Casa Bianca'', affacciata su un breve cortile dominato dal grande pino che il Generale piantò il giorno della nascita della sua figlia Clelia.

La casa fu costruita gradualmente: il primo corpo, costituito da tre ambienti, attualmente posto nella parte sud del cortile, fu costruito dallo stesso generale, aiutato dal figlio Menotti e da alcuni amici prima del 1856; a questo, poco tempo dopo, su un terreno comprato dagli amici maddalenini Susini, aggiunse una casa prefabbricata in legno fatta arrivare da Nizza.

Entro il 1861 fu costruita la ''Casa Bianca'', un edificio quadrato in blocchetti di granito legati con calce e intonacati all'esterno e all'interno. Questo edificio, che divenne la dimora della famiglia, era concepito come una serie di camere intercomunicanti articolate intorno a un ambiente centrale senza finestre che ospitava la scala di accesso alla terrazza, realizzata in modo da poter raccogliere l'acqua piovana, come nelle case latinoamericane.

Nel 1880 l'edificio venne ampliato con l'innesto sull'ala nord di un grande ambiente destinato a soggiorno, e che fu invece la camera dove Garibaldi preferì trascorrere gli ultimi giorni della sua vita. Attorno alla ''Casa Bianca'' sorsero altri corpi aggiunti affacciati sul cortile interno, in particolare la stalla, l'abbeveratoio, il canile, la Casa in ferro (altro prefabbricato realizzato in Inghilterra con le pareti foderate in lamina di ferro, che ospitava un certo numero di ambienti per i collaboratori e per la segreteria).

Il Compendio garibaldino e` completato da alcuni locali di servizio e dall'area delle tombe dei membri della famiglia. Dopo la morte del Generale la casa e le sue dipendenze passarono alla Marina che ne curò la manutenzione fino al 1976, anno in cui il Ministero della Marina lo cedette al Ministero per i Beni culturali, che lo trasformò in museo, inaugurato nel 1978.

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