La Maddalena


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Cultura isolana

Cultura isulana

La realtà culturale della città di La Maddalena ha radici storiche, è un DNA di imprinting. Crogiolo da sempre di diverse identità, profondamente caratterizzata dall'ambiente cosmopolita della Marina Militare, oltre che dall'ambiente stimolante dei molti personaggi pubblici che, per le peculiarità positive, l'hanno frequentata e la frequentano, la città di La Maddalena ha derivato, dalle avanguardie di questi ambienti, una raffinatezza del gusto, una colta apertura mentale, un'eleganza di modi e di comportamento, del tutto particolari.

Da sempre aperta alle novità, ha sviluppato parallelamente un'attitudine sociale di protezione dell'identità locale. La "cultura" è estrinsecazione di queste opposte caratterizzazioni. La Maddalena ha musei, biblioteche, centri di studi.

Ha occasioni di eventi culturali, ha artisti e intellettuali. Le radici colte delle popolazione sono in grado di valorizzare, con istinto naturale, oggi come in passato, sia le tradizioni locali e le diversità che gli apporti cosmopoliti.

La Maddalena è città che nel tempo ha assimilato diverse identità, dando vita ad una popolazione dal carattere forte, con un'identità consapevole, aperta alle novità. Nascono da questi presupposti la rinomata eleganza dell'isola, l'attitudine culturale, la disponibilità in genere verso altre culture.

L'isola ha in sé stessa da sempre una vitale potenzialità culturale, che necessita di sbocchi adeguati. La città oggi deve riuscire a crescere mantenendo però la sua identità globale: il primo passo, per arrivare a questo risultato, è quello di una piena conoscenza dell'identità attuale, un rinnovato rispetto per i propri luoghi, la propria cultura, le proprie tradizioni.

Questa città trova nell'ambito del Parco Nazionale la possibilità di ridefinire le proprie funzioni e le proprie aspettative: il Parco può potenziare queste vocazioni, in quanto riconosce in particolare il ruolo colto dell'isola. L'ampliamento e la valorizzazione di spazi per gli eventi culturali, pianificati dal Parco, sono l'occasione per un' ulteriore crescita.

Congressi internazionali, convegni di studi, corsi di specializzazione (anche universitaria), un settore del turismo più costante nel tempo, di minore impatto, culturalmente ricettivo e propositivo, sono risposte pianificate che porteranno l'isola a diventare un'oasi intellettuale, oltre che ambientale.

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