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Fortezze
La Batteria Balbiano prese questo nome dal viceré di Sardegna, Vincenzo Balbiano in carica dal 1790 al 1794.
Questo forte, o meglio "Batteria", situato nell'isola di La Maddalena, ad ovest di Cala Gavetta, fu costruito fra il 1790 e il 1792, poco prima dell'azione effettuata, sotto il comando del Piloto Rossetti, nel 22 e 23 febbraio 1793 contro i Gallo-corsi, nelle cui file militava il giovane Luogotenente d'Artiglieria Napoleone Bonaparte.
Fu costruita ad ovest di Cala Gavetta, ad un centinaio di metri dal porto, in posizione tale da fronteggiare e controllare il canale fra La Maddalena e S. Stefano.
L'accesso al forte avveniva per mezzo di una scala a gradoni che portava al grande piazzale cinto da parapetto, occupato, lungo il lato nord, dal quartiere e corpo di guardia e dalla polveriera.
Le cannoniere per le bocche da fuoco si aprivano sul fronte a sud e sudest terminante ai due angoli opposti con basse torrette che ospitavano i cannoni.
Sotto il comando del pilota Rossetti la batteria ebbe parte importante durante l'azione del 22 - 23 febbraio 1793 contro i Gallo-Corsi.
Vi era poi il corpo di guardia; due torrette angolari nel bastione, dove venivano alloggiati i cannoni; un piccolo magazzino per il deposito delle polveri.
A differenza degli altri forti coevi esso non fu subito dismesso ed alienato, ma per poco meno di un decennio, proprio in considerazione della sua vicinanza al punto di attracco delle navi, fu utilizzato come ospedale di servizio per la piccola base e dotato di infermeria, pronto soccorso e ricovero.
Della "Batteria Balbiano" oggi sono rimaste soltanto le mura perimetrali mentre tutto il resto è andato perduto o trasformato nel tempo e data la qualità delle stratificazioni storiche, negli inevitabili 'restauri' bisognerebbe verificarne la disponibilità ad accogliere nuove funzioni, al mantenimento delle forme, all'organizzazione degli spazi, coi materiali propri dell'architettura militare.
Ancora oggi e ben visibile l'impianto originario, anche se tutto il fronte a mare e stato sfruttato per la costruzione di vani di abitazione per cui il piazzale e ridotto ad un piccolo cortile interno.
Il ricordo della batteria rimane nel nome, "il Fortino", col quale si indica generalmente la punta ovest dello Scalo, oltre la Capitaneria di Porto.
Oggi con la realizzazione del nuovo porticciolo turistico che prenderà il nome di "Cala Balbiano" il ricordo ed il rimorso per lo stato di degrado dell'antico forte rischierà di esser amplificato.