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Studiosi isolani
Franco Solinas nacque nel 1927, da Pietro, colonnello dell'esercito di nobile famiglia sarda, e da Maria Maddalena Casazza.
Trascorse i suoi primi anni a Cagliari, Belluno, Roma e Taranto, città dove il padre prestava servizio. Dopo la morte di quest'ultimo, nel 1832, si trasferì con la madre e la sorella nella casa del nonno materno, a La Maddalena. Qui Franco fece i suoi primi studi e si laureò a Sassari in Giurisprudenza, mantenendosi all'università facendo svariati lavori, come il manovale, l'impiegato o il giornalista.
Subito dopo la laurea si trasferì a Roma, dove ebbe una breve esperienza come redattore dell'Unità, per poi dedicarsi al lavoro di sceneggiatore, in cui avrebbe potuto dare il meglio di se, Solinas rimase sempre molto legato alla sua terra d'origine, la Sardegna, dove tornava spesso per scrivere e dedicarsi alla caccia e alla pesca.
Dalla fine degli anni 40, collaborò a diversi quotidiani con racconti e brevi novelle.
Dopo alcune collaborazioni a film commerciali (La donna più bella del mondo, 1955), pubblicò il suo romanzo più importante, Squarciò, avviando poi un'intensa collaborazione con Gillo Pontecorvo, col quale realizzò il film tratto dal romanzo, La Grande strada azzurra (1957).
Con Pontecorvo realizzò anche Kapò (1960), La battaglia di Algeri (1966), che ebbe il Leone d'Oro a Venezia e fu candidato all'Oscar (per la regia e la sceneggiatura), Quien sabe? di Damiano Damiani e infine Queimada (1969).
Collaborò alla stesura di sceneggiature cinematografiche con Mario Monicelli, Steno e Roberto Rossellini, per il quale lavorò al soggetto e alla sceneggiatura di Vanina Vanini (1961).
Fu con La battaglia di Algeri che Solinas si affermò a livello internazionale; da quel momento, infatti, fu riconosciuto come uno dei migliori scrittori per il cinema. Il film però fu vietato dal governo francese, pertanto uscì in Francia solo qualche anno dopo.
Franco Solinas morì d'improvviso a Latina, nel 1982.
A suo nome la Regione Sarda ha intitolato un premio nazionale per autori di sceneggiature: il Premio Solinas.
Joseph Losey, il regista di Mr. Klein (in collaborazione con Solinas) - che lavorò con Franco successivamente anche per un film sulla grande epopea storica dedicata alla riunificazione dell'Arabia Saudita (La battaglia) - ci ha lasciato un elogio delle sue qualità di autore di cinema:
Che cosa chiedo io ad uno scrittore? Chiedo sopratutto un testo che mi offra tutte le possibilità d'immaginazione che mi sono necessarie per lavorare al film; prima di iniziare la lavorazione discuto con l'autore della sceneggiastura ogni minino dettaglio, ogni scena, ogni battuta. Non modifico una virgola senza consultarmi con lui. Certo questo è possibile quando si lavora con scrittori come Pinter, Williams e Solinas.