Menu principale:
Settecento > 1700 - 1799
5 Luglio
La prima notizia sul numero degli abitanti dell'arcipelago, Si ricava dalla relazione del Commendatore della Chiusa, inviata al Viceré marchese di Rivarolo in data 5 luglio 1736 : "trovandosi ancorati nel passaggio di Caruggi, si inviarono ufficiali e scrivani a riconoscere l'Isole della Caprara, Maddalena e Sparti e fu dà medesimi riferito essere le due prime abitate da Corsi Bonifacini in numero di sessanta maschi e femmine, compresi li figliuoli che da molto tempo si trovano nelle medesime alla custodia dei bestiami ... Si è pure riconosciuto essere nella suddetta isola di Sparti alcune capre ivi lasciate da quattordici persone Corsi, che vi si portano due volte l'anno da Bonifacio ... ove hanno le loro abitazioni ... Si è pure riconosciuta un'altra isola detta di S. Maria ... al presente inabitata stante la scarsezza dell'acqua". Da queste più antiche notizie ufficiali si ricava che l'arcipelago, sebbene più vicino alla Sardegna, rientrava nell'ambito dell'economia della Corsica, e che le isole maggiori erano abitate per la utilizzazione delle risorse locali. Omette, la fonte, l'indicazione della periodicità dell'insediamento, di cui si ha sicura notizia da altri documenti. Sessanta persone, sebbene disperse nelle due isole di Caprera e de La Maddalena, costituiscono già un buon gruppo; più le quattordici di Spargi, si ha in determinati mesi una popolazione presente di 74 ab. nella prima metà del secolo XVIII.