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Eventi isolani
La valigia dell’attore è una manifestazione dedicata al lavoro d’attore e intitolata a Gian Maria Volonté. Nasce non a caso a La Maddalena, isola che l’artista amava e dove ha vissuto diversi periodi della sua vita. E nasce anche dalla volontà dell’Associazione Culturale Quasar di accrescere l’impegno iniziato da diversi anni in questo territorio per contribuire alla conoscenza, all’approfondimento e alla diffusione della cultura e dello spettacolo.
La valigia dell’attore si propone di coinvolgere gli interpreti della migliore produzione artistica italiana ed europea, focalizzando la sua attenzione sull’originalità, il fascino e le tecniche dell’interpretazione principalmente cinematografica, ma anche teatrale e televisiva, offrendo al pubblico uno sguardo inedito, originale e intimo del lavoro d’attore.
Il percorso artistico degli attori ospiti della manifestazione sarà approfondito da contributi audiovisivi a cura di Ferruccio Marotti, Direttore del Centro Teatro Ateneo della Sapienza Università di Roma, e da Fabrizio Deriu, docente dell’Università di Teramo.
La valigia dell’attore è parte del progetto “Le isole del cinema”, ideato da Gianfranco Cabiddu e Antonello Grimaldi, promosso dall’Assessorato alla Cultura della Regione Sardegna.
Pensato come un unico Festival diviso in quattro manifestazioni, ognuna delle quali indaga su un particolare aspetto del cinema, Le Isole del Cinema è un percorso che offre l’occasione di vivere diverse esperienze che concorrono a definire il fascino, la magia e la molteplicità del cinema.
Il lavoro d’attore - LA VALIGIA DELL’ATTORE
Isola di La Maddalena
La messa in scena e la regia - UNA NOTTE IN ITALIA
Isola di Tavolara
La scrittura e la sceneggiatura - PENSIERI E PAROLE
Isola dell’Asinara
La musica nel cinema - CREUZA DE MÄ
Isola di S.Pietro-Carloforte
Quest'anno La valigia dell’attore ha inaugurato una nuova stagione fondata sull’incontro, lo sviluppo e la produzione culturale grazie alle sinergie create con varie Istituzioni nazionali. A cominciare dalla nascita della master class di recitazione, realizzata in collaborazione con il Centro Teatro Ateneo dell’Università La Sapienza. La Valigia dell'attore ha anche favorito il ritorno a La Maddalena del Premio Solinas, permettendo ai giurati e ai finalisti di confrontarsi sullo sviluppo dei progetti premiati. Infine ha offerto alle realtà protagoniste di questa edizione l’opportunità di un momento congiunto di riflessione e discussione progettuale.
«Per l’Associazione Quasar il sogno più suggestivo sarebbe quello di poter utilizzare gli spazi dell’Ente Parco Arcipelago di La Maddalena in diverse stagioni dell’anno - spiega la presidente dell'Associazione Giovanna Gravina – e non solo per appuntamenti dedicati alla recitazione, ma anche alla scrittura e alla musica nello spettacolo. Un'idea da realizzare con gli altri componenti del circuito delle “Isole del cinema”, con l’Associazione Premio Solinas e il Centro Teatro Ateneo. Con l'obiettivo di proporre laboratori integrati e creare delle vere e proprie produzioni da presentare al pubblico della Valigia dell’attore e da esportare fuori dall’isola. Sogno che cercheremo di realizzare malgrado le oggettive difficoltà, che saranno più evidenti nel 2011, a causa della crisi economica e dei tagli ai fondi per la cultura e lo spettacolo».
L'edizione 2010 de La Valigia dell'Attore era formata da una parte visibile e un'altra invisibile al pubblico. Quest'ultima è la master class sulle tecniche d'attore, che sotto la direzione di Toni Servillo si è svolta nel Borgo di Stagnali, nell'isola di Caprera. I laboratori hanno coinvolto 18 giovani, selezionati da oltre 200 richieste, provenienti dalle più importanti università, scuole di cinema e accademie di recitazione d'Italia.
Gli aspiranti attori sono stati impegnati per 5 giorni, 5 ore al giorno.
La parte visibile si è svolta in cinque serate: quattro nello splendido scenario della fortezza I Colmi e una, causa maltempo, all'interno della sala Primo Longobardo. Circa cinquemila, malgrado il netto calo di presenze turistiche a La Maddalena, le presenze registrate nei cinque appuntamenti delle 21,30 e nei tre che si sono svolti alle 19,30. Il pubblico ha potuto assistere a 4 documentari e 4 film, ammirare le mostre fotografiche “Il Solinas visto da Maiore” e “Lia Origoni – Artista maddalenina nel mondo”, e il catalogo “La valigia dell'attore – Cronistoria – La Maddalena 2003-2009”. Non solo: molto seguiti e partecipati sono stati gli incontri che tre esperti di cinema (i professori Ferruccio Marotti e Fabrizio Deriu e il critico Boris Sollazzo) hanno avuto con gli attori Carlo Cecchi, Michele Riondino e Toni Servillo, e il regista Gianluca Greco. Inoltre, durante il festival c'è stata la consegna di un riconoscimento alla carriera a Lia Origoni, il Premio Franco Solinas 2009-2010 per la miglior sceneggiatura (vinto dal siciliano Paolo Pintacuda) e la targa del presidente della Repubblica concessa al Premio Solinas per i 25 anni di attività, andata al regista Paolo Sorrentino. Il festival ha chiuso alla grande con l'inedito “Egli Squarciò – Il pescatore maddalenino raccontato da Franco Solinas”, uno spettacolo adattato e musicato dal quintetto napoletano “I Virtuosi di San Martino” e che ha goduto della partecipazione straordinaria di Toni Servillo.